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NAPOLI : DICEMBRE 2002
TITOLO: PROGRAAAMMA - CHIANNO,CHIANNO!!!!
O SOLE MIO STA’ IN FRONTE A ME!!
Già proprio così da non crederci, siamo a Napoli fine dicembre , la temperatura
si aggira attorno ai 18 gradi e il sole ci riscalda così che possiamo mangiare e
divertirci fuori all’aperto in compagnia.
Siamo in tanti, 16 equipaggi sistemati molto bene nel grande prato del campeggio
“Vulcano Solfatara” di Pozzuoli che si trova all’interno di un cratere
vulcanico. Tutt’intorno, a due passi da noi, si possono ammirare le numerose
fumaiole che fuoriescono dal sottosuolo e dalle pareti di quello che era un
tempo un vulcano attivo.
Sono stati giorni molto intensi organizzati molto bene da Diego e la moglie
Laura, la contabile della compagnia. Partiamo la sera di Natale e raggiungiamo
Orvieto per la sosta notturna. A mezzogiorno di Giovedì 26 arriviamo a Pozzuoli
dove ci sistemiamo in campeggio ed il sole ci permette di tirare subito fuori le
tavole e mangiare all’aperto in compagnia. Il pomeriggio lo dedichiamo alla
visita del cratere vulcanico e ne approfittiamo per farci i fumi allo zolfo.
Venerdi’ 27 mattina raggiungiamo a piedi il vicino centro di Pozzuoli dove
acquistiamo buonissime mozzarelle di bufala e del formaggio tipico oltre
naturalmente a tante altre specialità esposte nei banchi del mercato del porto.
Il pomeriggio ci aspetta all’uscita del campeggio il pullman con Antonio, la
nostra simpatica guida napoletana ci accompagna ad ammirare prima la Napoli
panoramica, partendo da Posillipo, Mergellina, il lungomare Caracciolo fino ad
entrare nel cuore della città dove, sempre attenti alla spiegazione di Antonio,
sostiamo in Piazza del Plebiscito, visitiamo il Palazzo Reale, passeggiamo sotto
Galleria Umberto, infine dedichiamo il tempo rimasto
Al Teatro S. Carlo e al Maschio Angioino. A parte la bellezza dei luoghi, la
nostra attenzione viene attirata anche dal folclore che ci circonda, numerose le
case agglomerate come formicai, la sregolatezza nella guida (da paura), le
automobili tutte ammaccate. Sabato 28 ci imbarchiamo a Pozzuoli sul battello che
ci porta a Ischia,sbarchiamo dopo circa un’ora di navigazione e noleggiamo al
porto 4 minitaxi e 2 ape (a’ motoretta) che ci portano con tanto di guida, a
fare il giro dell’isola e a visitare i sei comuni che la compongono. Tra sali e
scendi Ischia offre panorami unici con paesini appesi alla roccia, dall’alto
ammiriamo il golfo di Napoli e le isole attorno poi scesi dai taxi ci
addentriamo nel centro di Ischia Porto e poi giù fino al porto per vedere le
taverne tipiche dove la sera si usa suonare il mandolino. Domenica 29 sempre con
un pullman privato raggiungiamo Pompei, antica città romana di 90.000 abitanti
morti nel 79 d.C. soffocati dai lapilli e dai gas sprigionati da un’eruzione del
Vesuvio. Di questa città molti sono i resti archeologici rinvenuti che fanno
capire gli usi e i costumi dell’epoca. Ritornati al campeggio festa serale
ospiti della tribu’Macchiella/Abbate con tanto di polenta e salame, formaggi
vari, affettati e per finire pane e Nutella, la serata si conclude fra risate,
scenette e canti accompagnati dalla chitarra di Francesco. Lunedì 30 ad
aspettarci questa volta una simpatica guida femminile “Raffaella” che ci
accompagna in pullman per tutta la giornata nella visita della Costiera
Amalfitana. Le sensazioni che si provano sono tante, di stupore, di meraviglia ,
un toccasana per l’anima. Visitiamo le località di Sorrento, Positano
(dall’alto), Amalfi, Ravello stupendi paesi che ci invidiano in tutto il mondo e
che hanno ispirato artisti come Caruso. Martedì 31/12, giornata libera,
decidiamo di andare nel centro storico di Napoli e ci addentriamo nella famosa
via detta “Spaccanapoli” dove si respira la vera realtà napoletana, vie piccole,
panni stesi ovunque tra i balconi delle case, negozietti e banchetti , una
miriade di profumi e colori che ci fanno rivivere l’atmosfera dei film di Totò.
Non manchiamo di visitare il Duomo dove si aspetta due volte all’anno il
“miracolo di San Gennaro”, la basilica di San Lorenzo, di S.Chiara e la mitica
via dei presepi nel quartiere di S.Gregorio Armeno.Il pomeriggio riposo in vista
della serata. Purtroppo piove a dirotto ma noi essendo lupi con la voglia di
stare insieme, mangiamo all’aperto sotto tre tendalini , il buonissimo pesce
preparato dal nostro cuoco Franco con l’aiuto di Maurizio e la supervisione di
Graziano.
E’ mezzanotte, tra fuochi d’artificio, brindisi e pandori ci facciamo gli auguri
per l’anno nuovo che sia prospero di salute e riccodi viaggi in compagnia ed
allegria.
Ringrazio tutti i partecipanti e in particolar modo Diego per la
disponibilità,la simpatia e la pazienza che ha dimostrato. E……se vi siete
trovati bene, non mancate alla prossima occasione !!!!!!!!
Ciao da Paola e Maurizio
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